La trama è tutta plasmata sulla vita del "principino" della foresta, il cerbiatto Bambi, appena venuto al mondo.
Gli animali vengono a vedere il neonato, accovacciato accanto a sua madre, un cervo di una dolcezza infinita, pieno di premure per il suo piccolo, che rappresenta degnamente la categoria delle mamme.
In questa scena incontriamo alcuni personaggi che ritroveremo in tutto il film. In particolare il Gufo e la famiglia dei conigli, con Tamburino in testa.Il cammino della vita di Bambi è appena cominciato. Una delizia le sequenze del piccolo che prova ad alzarsi per la prima volta, o della prima passeggiata nel bosco. Tenerissime quelle delle prime parole pronunciate (indimenticabile "..ini ...cellini ...uccellini") e dei vari incontri con opossum, ranocchie, talpe, etc...
Due incontri in particolare vanno citati: quello con la puzzola timida Fiore e quello con Faline, cerbiatto femmina che all'inizio non sembra ispirare grande simpatia in Bambi, ma che ritoveremo, adulta, al suo fianco.Durante la sua prima giornata nella grande radura che sua madre chiama "prateria", Bambi scopre (e noi con lui) la maestosità dei cervi in branco in una sequenza ricca di suggestione e fascino, supportata da una musica grandiosa quasi quanto un brano di opera verdiana. I cervi corrono, saltano, quasi volano davanti ai suoi occhi, ma si fermano all'improvviso quando entra in scena il Re della foresta, il più grande e rispettato cervo che viva in quei luoghi. Costui si muove lentamente e maestosamente. Si ferma un momento davanti al piccolo cervo mai visto prima. Bambi ne è intimorito, non sa che è suo padre.
Quando il grande cervo se ne va, lo seguiamo nel suo elegante cammino, ma qualcosa lo mette in allarme; Il silenzio... gli uccelli che fuggono... Che succede?
La sua esperienza gli fornisce la risposta. Cacciatori!
Il grande cervo torna alla prateria e, con un solo gesto, mette tutti in guardia, il branco si divide nella fuga e Bambi resta separato da sua madre, sarà proprio il padre a metterlo in salvo, un attimo prima che i primi colpi di fucile riecheggino in quei posti, poco prima paradisiaci.
Per questa volta è andata bene.
Quando Bambi chiede a sua madre cosa sia successo, lei risponde semplicemente: "l'uomo era nella foresta". Ma l'uomo non si è arreso.
Dopo aver superato un lungo inverno, e aver conosciuto la fame, Bambi si ciba dei primi germogli che bucano la neve. Un momento felice, ma turbato ben presto dal ritorno dei cacciatori. Bambi e sua madre fuggono mentre i proiettili sibilano nell'aria. Lei incita continuamente suo figlio a correre più che può, ma un ultimo colpo mette fine al suo incoraggiamento. Bambi continua la sua corsa e, solo quando è al sicuro, si volta indietro parlando a sua madre. Lei non è lì. Lei non è più da nessuna parte.
Riprende a nevicare sulla foresta. La neve più triste della storia del cinema.....